 Il ragazzino era tormentato da un compagno di scuola che lo derideva e lo picchiava: la terribile confessione
BARI - «Domani mattina, quando vado a scuola, mi getterò dal terzo piano. In quanto sono stufo di essere deriso e picchiato». Questa la terribile confessione che un ragazzino di dodici anni ha lasciato ieri, domenica, nella chat di un videogioco gratuito «Urban terror». Fortunatamente la vicenda ha un lieto fine. La polizia postale è riuscita ad intercettare il messaggio che annunciava il suicidio e, insieme ai genitori è riuscita a dare aiuto al ragazzo. Nel pomeriggio il ragazzino aveva spiegato su internet di essere tormentato da tempo da un compagno di classe e di non aver più voglia di vivere.
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